giovedì 3 gennaio 2008

Capodanno in Camargue

Quest’anno gli intrepidi Alf Di Rienzo, Dario Di Noia e Daniele Capello, per le festività natalizie hanno deciso di fare un bel tour (de force!) in Camargue. Il periodo scelto è stato tra il 29 dicembre ‘07 e il 1 gennaio ’08 con base a Saintes-Maries-de-la-Mer, il centro turistico della Camargue. Il prode Alf, avvantaggiato dai suoi turni di lavoro decide di partire già il 28 in compagnia della sua paziente compagna Paola. Io e Dario partiamo il mattino del 29 decidendo di passare da Gap, per attraversare i calanchi del dipartimento della Drome.


Primo giorno (29 dicembre): La Drome, Saintes-Marie-de-la-Mer

Durante il viaggio Alf ci avverte di aver appena avvistato una BERTA MAGGIORE che gli vola a 5 metri di distanza sul lungomare. Noi rispondiamo dopo poco osservando un gruppo di 36 GRIFONI con in mezzo 3 AVVOLTOI MONACI. In zona anche 1 Gracchio corallino, una termica di 40 Corvi imperiali, 1 Occhiocotto e altri 3 GRIFONI.
A metà pomeriggio giungiamo a Saint-Marie-de-la-Mer dove decidiamo di fare anche noi un po’ di seawatching. Notiamo da lontano una “chiazza” nera a un centinaio di metri dal mare, ci avviciniamo per vedere e sopriamo che sono almeno 1200 BERTE MINORI!!! che iniziano a muoversi in gruppo per cacciare, uno spettacolo incredibile!!! Allo spettacolo si aggiungono anche 1 SULA, una ventina di BECCAPESCI che pescano quasi sulla spiaggia. Al molo ci sono anche 2 SVASSI PICCOLI confidentissimi e sulla spiaggia faccio lifer di CAPPELLACCIA (2 ben visibili). Nel grosso stagno dietro il paese, molti FENICOTTERI (star del luogo, 3 BECCACCINI, 1 FALCO DI PALUDE).
Nei giorni successivi giriamo il lungo e in largo le zone intorno all’Etang de Vaccares: onnipresenti specie come il Falco di Palude, Svasso piccolo e maggiore, Cormorani, Cigni reali, Fenicotteri, Occhiocotti, Cappellacce, Anatre di superficie e Aironi. L’osservazione più clamorosa è stata quella mancata, ovvero il TUFFETTO che non abbiamo visto da nessuna parte, sfortunati noi o non è così diffuso almeno in inverno?


Secondo giorno (30 dicembre): Saintes-Marie, Consecaniere, Digue-a-la-mer, Pont de Gau

Il giorno 30 sveglia di buon mattino e puntata verso l’Etang di Consecaniere, dove osano le aquile! Infatti questo è ritenuto il posto migliore per l’osservazione delle varie specie di aquile che svernano in Camargue. Noi abbiamo la fortuna di osservare 1 ANATRAIA MAGGIORE (immaturo), mancando però l’aquila minore e la Bonelli. Lungo il tragitto vediamo un gruppo di almeno 1500 AVOCETTE insieme a Volpoche, Piovanelli pancianera e 1 CHIURLO. Nel lago presenti una moltitudine di Anatidi (200 Mestoloni, 500 FISTIONI TURCHI, 4 Alzavole, 200 OCHE SELVATICHE, qualche Canapiglia, Fischione, Codone e Moriglione). Osserviamo anche 1 IBIS SACRO in volo, 4 GRU, 5 Gambecchi, Corrieri Grossi, Pavoncelle, 2 Albanelle reali, 1 BECCAMOSCHINO (che io mi perdo) e sentiamo la MAGNANINA.
Tappa successiva alla Digue-a-laMer dal lato Ovest. Ci dividiamo perché Alf si perde in mezzo alle salicornie mentre noi facciamo il tragitto sulla sterrata. Subito all’inizio incontriamo una GAVINA adulta, poi molti limicoli, tra cui alcuni FRATINI. Su un alberello è posato un grosso falcone, anche altri birder lo stanno guardando (io purtroppo son rimasto indietro e me lo perdo): alla fine sembra che fosse (dopo consultazione con gli altri 2 birder) un LANARIO juv. Nel frattempo Alf da altra postazione, oltre a vedere il falcone in volo osserva anche 1 AQUILA MINORE.
Al pomeriggio un po’ di seawatching porta una marea di BERTE MINORI (più della giornata precedente) con una probabile BERTA DELLE BALEARI vista da Dario e poi segnalata anche sul sito francese sito francese. In mezzo a loro anche 10 SULE in caccia, spettacolarissime. Avvistiamo anche 10 GAZZE MARINE sia posate che in volo. Le Berte passano così vicino a riva che si riconoscono anche senza cannocchiale (a volte a poche decine di metri dalla scogliera).
Ci spostiamo poi a Pont de Gau dove non c’è moltissimo a parte i fenicotteri “semi-domestici” e qualche anatra, vediamo però un REGOLO e 1 PIRO PIRO CULBIANCO.

Terzo giorno (31dicembre): Mas d’Agon, Vaccares, Tour de Valat, Le Capeliere

E’ il giorno dei CIGNI MINORI: 2 li avvistiamo negli stagni di Mas d’Agon, altri 7 in uno stagno all’interno del Tour de Valat (zona chiusa ma stagno vicino alla strada); nel viaggio vediamo anche centinaia di SVASSI PICCOLI e alcuni ORCHI MARINI in volo nel Vaccares, i primi Fringuelli e Cardellini (!), 1 SMERIGLIO, 1 Albanella reale, 3 PIVIERI DORATI e 5 PIVIERESSE (sempre al Valat), 1 Porciglione in un canale a bordo strada.
Poi ci spostiamo alla Digue-a-la-Mer dal lato Est, dove il vento impetuoso ci complica un po’ la vita, ma osserviamo comunque 1 Piro piro culbianco, 30 PIVIERESSE, 38 PETTEGOLE, 1cp di CODONI, 1 Albanella reale.
Nel pomeriggio andiamo all’oasi di Le Capeliere, dai capanni si vedono vicinissimi 2 PORCIGLIONI, molte ALZAVOLE, , l’unico COLOMBACCIO del viaggio e 1 FAGIANO maschio, 5 BECCACCINI e 2 CICOGNE BIANCHE. Sentiamo anche il PENDOLINO, mancando invece il Basettino.


Quarto giorno (1 gennaio): La Crau (Entressen, Eygueres)

Il giorno 1 gennaio, sveglia un po’ più tardi per il capodanno passato (anche se molto sobrio), come ultima tappa scegliamo le steppe della Crau, e comincia l’odissea: prima Dario non trova più il portafoglio e lo cerchiamo ovunque (per fortuna lo ritrova!), poi perdiamo 2 ore a cercare un distributore di benzina aperto (il self-service funziona solo con carta di credito!) e poi, mentre Alf è già in zona (paese di Entressen), noi non riusciamo a trovare la strada da S.Martin-de-la-Crau per raggiungerlo (anche perché non ci sono indicazioni). Dopo un altro paio di ore e il pranzo saltato, troviamo la strada e l’infaticabile Alf in mezzo alla steppa a guardare 2 AVERLE MAGGIORI MERDIONALI (facciamo in tempo a vederne una). Dopodiché ci spostiamo dietro il lago di Entressen, nei pratoni dove sverna il CALANDRO MAGGIORE: li contattiamo immediatamente, sono in 5 e ben visibili, ce li godiamo un po’ mentre sulla discarica lì vicino vorticano gabbiani e una decina di NIBBI REALI. Altri Nibbi li vediamo posati nella steppa contigua ai protoni, dove troviamo anche altre 3 AVERLE MAGGIORI MERIDIONALI e qualche cacciatore purtroppo. Numerosissime anche le Allodole e le Pavoncelle e si sente qualche STRILLOZZO. Nel frattempo riempiamo alcune lacune, vedendo per la prima volta nel viaggio Ghiandaia, Sparviere, Capinera e (pensate un po’) Cinciallegra. Presente anche una MAGNANINA che beveva in una pozzanghera. Ultima tappa quasi al tramonto all’aereoporto di Eyguieres dove son già presenti alcuni birder. Ci piazziamo vicino a loro e subito un ultraleggero in atterraggio fa involare un gruppo di una trentina di GALLINE PRATAIOLE che ci sorvolano (in tutto ne vedremo 33); ci sono anche 8 PERNICI ROSSE che attraversano di corsa un sentiero.

In tutto abbiamo osservato 110 specie, un discreto numero anche se abbiamo mancato qualche specie potenzialmente contattabile.
I miei lifers sono stati ben 9:
- BERTA MINORE
- CIGNO MINORE
- AVVOLTOIO MONACO
- AQUILA ANATRAIA MAGGIORE
- GALLINA PRATAIOLA
- FRATINO
- CAPPELLACCIA
- CALANDRO MAGGIORE
- AVERLA MAGGIORE MERIDIONALE

PER VEDERE QUALCHE FOTO andate al sito dell'amico Alf Di Rienzo: www.alfonsodirienzo.it/camg/camg.html

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